Voi che avete sete, venite alle acque;
anche voi, che non avete denaro, venite e dissetatevi con gioia.
Così gridava il profeta Isaia, a nome del Signore Dio, agli uomini di tutti i tempi. Allo stesso modo, e con maggiore forza e personalità, gridava Gesù, quando esortava ad andare da lui per dissetarsi e ricevere lo Spirito Santo, che è pienezza di nostra vita.
Uguale grido dovrebbero ripetere tutti coloro che, battezzati e avendo fatto comunione con Cristo, hanno ricevuto il comando di andare per tutto il mondo ad annunziare il nuovo messaggio. Il messaggio da gridare sui tetti è che la nostra umanità è stata salvata dal Signore Dio, l’Onnipotente, mediante il sacrificio del Corpo del suo Figlio immolato per noi e del suo Sangue
versato per noi.
Bisogna stabilirsi nella Salvezza! Bisogna assimilare il Sacrificio. Bisogna nutrirsi del suo Corpo e dissetarsi col suo Sangue. Non c’è altra salvezza!
È questo l’annunzio che va oggi gridato ad un mondo in gran parte disorientato, confuso e smarrito, ma sempre assetato e affamato di Salvezza.










